Pubblicato il 18 dicembre 2007 da Renzo
Lettera allo stereotipo di “Famiglia”
Scriviamo le leggi sulla “Famiglia”, come se la famiglia fosse una, un’entità standard dove i ruoli sono
sempre chiari e prestabiliti. Così è nelle favole! Definiamo la famiglia come un valore, ma questa è
una falsità: un’istituzione, in quanto costruzione umana, non può essere di per sé un valore.
So che, grazie a secoli di cultura cattolica, molti prenderanno come un’eresia la considerazione che la
“famiglia è semplicemente un contenitore il cui contenuto è assai variabile e spesso avariato”. Non
offendetevi, amici credenti e praticanti, papà e mamme tradizionali, anch’io sono un credente e
conservo quel buon senso e quella capacità di sincera emozione e freddo ragionamento che consente la
vera libertà di giudizio, l’autonomia percettiva che manca alla massa.
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